Sei gol in quarantacinque minuti. Juventus e Inter hanno dato vita a una partita ricca di colpi di scena a Biella, chiusa con un pareggio per 3-3 che ha visto tutte le reti concentrate nel primo tempo. Un botta e risposta continuo. Il risultato finale permette alle nerazzurre di consolidare il secondo posto in classifica, mentre le bianconere avevano già la qualificazione alla Champions League in tasca. La ripresa non ha cambiato l’esito.
Avvio di gara senza sosta
L’Inter sblocca subito la partita. La firma è di Robustellini, che porta avanti le ospiti nei primissimi minuti di gioco. La reazione della Juventus non si fa attendere e arriva dopo poco più di cinque minuti su calcio d’angolo: un’autorete di Andrés ristabilisce l’equilibrio. Ma la parità dura poco. Robustellini concede il bis e riporta l’Inter in vantaggio, fissando il punteggio sull’1-2 dopo appena dieci minuti dal fischio d’inizio.
Rigori e pareggio prima del riposo
La partita non concede pause. Prima della mezz’ora, un tocco di braccio di Bowen in area interista porta l’arbitro a fischiare un calcio di rigore per la Juventus. Bonansea non sbaglia dal dischetto. Il 2-2 però non chiude le emozioni, perché anche l’Inter ottiene un penalty, trasformato da Wullaert per il nuovo vantaggio ospite. Sembra finita per il primo tempo. Nel recupero, però, Vangsgaard trova la zampata vincente su assist di Harviken, mandando le squadre al riposo sul 3-3.
Ripresa a reti bianche
Il secondo tempo cambia musica. Nonostante le occasioni create da entrambe le parti, con tentativi di Bugeja e Capeta, il risultato non si sblocca più. Il brivido più grande arriva nel finale. Una conclusione di Tomasevic per l’Inter si stampa sulla traversa, negando alle nerazzurre il gol della vittoria nei minuti di recupero. Al fischio finale, il tabellino resta fermo sul 3-3. Per la Juventus si chiude una stagione che la vedrà ancora protagonista in Europa, in attesa dell’ultima giornata di campionato.




