L’eventuale esclusione dalla prossima Champions League potrebbe costare alla Juventus tra i 70 e gli 80 milioni di euro. Una cifra che impone una profonda riflessione sulle strategie di mercato, dividendo gli obiettivi tra sogni difficili e opportunità concrete. La preoccupazione cresce dopo il sesto posto in classifica, che mette a rischio l’accesso alla competizione europea più prestigiosa.
Il sogno portoghese si complica
Luciano Spalletti avrebbe contattato direttamente Bernardo Silva, profilo molto gradito per rinforzare la squadra. Il giocatore del Manchester City ha fatto sapere che prenderà una decisione sul suo futuro prima del Mondiale, ma l’operazione appare complessa. Senza gli introiti della massima competizione europea, sostenere l’ingaggio del portoghese diventa un ostacolo quasi insormontabile. La pista si raffredda, trasformando l’obiettivo in un desiderio lontano, mentre il club valuta anche la delicata posizione di Dusan Vlahovic.
Alisson, una porta aperta per Torino
Discorso diverso per Alisson. Il portiere brasiliano, pronto a lasciare il Liverpool, non legherebbe la sua scelta alla partecipazione alla Champions League. Secondo la Gazzetta, vedrebbe di buon occhio un trasferimento a Torino anche con la sola Europa League. La Juventus avrebbe già trovato un’intesa di massima con l’ex Roma per un contratto triennale. Il suo arrivo andrebbe a rinforzare il reparto dei portieri, dove è già presente Michele Di Gregorio, rappresentando un’opzione più percorribile per il mercato bianconero.




