Luciano Spalletti ha messo la squadra di fronte alle proprie responsabilità, come riportato da Gazzetta. All’indomani della sconfitta contro la Fiorentina, il tecnico ha radunato giocatori e staff alla Continassa per un’analisi video senza sconti. Sullo schermo sono passati i primi 35 minuti della partita, un segmento che ha messo a nudo i problemi della squadra.
Analisi severa alla Continassa
Il confronto è stato lungo. Spalletti ha alzato i toni, puntando il dito contro errori tecnici, un atteggiamento giudicato rinunciatario e una visibile mancanza di coraggio. Nessun dettaglio è stato trascurato. L’obiettivo del tecnico è chiaro: scuotere il gruppo e ritrovare l’orgoglio in vista del derby contro il Torino, una partita che ora assume un peso specifico per la corsa alla qualificazione in Champions League. La squadra è scivolata al sesto posto, una posizione che non rispecchia le aspettative di inizio stagione. Il tecnico si interroga sulle cause di questa flessione.
Il dialogo con Elkann e le riflessioni del tecnico
Dopo la partita, Spalletti si era definito “distrutto“. Una parola che descrive il suo stato d’animo. Le ore successive sono state di riflessione personale per l’allenatore, anche se una separazione non sembra essere un’opzione sul tavolo. Il dialogo con John Elkann è costante e diretto, un filo continuo che si è mantenuto anche dopo la battuta d’arresto con i viola.
I due si confronteranno ancora nei prossimi giorni, in attesa di un incontro per tracciare un bilancio della stagione. Internamente, mancare la qualificazione alla prossima Champions League verrebbe considerato un fallimento.




