La volontà di Alisson Becker è chiara: vuole vestire la maglia della Juventus. La mancata qualificazione alla prossima Champions League non rappresenta un ostacolo per il portiere brasiliano. Negli scorsi giorni, infatti, il suo entourage ha confermato alla dirigenza bianconera la ferma intenzione del giocatore di trasferirsi a Torino, anche in caso di partecipazione alla sola Europa League.
Il progetto bianconero convince il portiere
La decisione di Alisson nasce da motivazioni precise. Il portiere del Liverpool è attratto dal ruolo centrale che la Juventus gli ha prospettato: un leader di carisma ed esperienza per una squadra che ne ha sentito la mancanza. A spingerlo verso un ritorno in Serie A contribuisce anche la sua situazione ad Anfield, dove la crescita di Giorgi Mamardashvili minaccia la sua titolarità. Dopo otto stagioni e oltre 300 partite con i Reds, coronate dalla vittoria di ogni trofeo possibile, per Alisson potrebbe essere arrivato il momento di una nuova sfida. La partita di domenica contro il Brentford, come riportato dalla gazzetta, potrebbe essere la sua passerella d’addio.
La strategia per chiudere l’accordo
L’operazione per portare Alisson a Torino richiede però un accordo con il Liverpool, club a cui il giocatore è legato da un contratto fino al 30 giugno 2027. L’intenzione di tutte le parti coinvolte, a partire dallo stesso portiere, è quella di definire un’uscita consensuale e rispettosa del suo status nel club. I tempi per la trattativa sono stretti. La convocazione di Alisson per il Mondiale impone un’accelerazione. L’agente del calciatore è già al lavoro per trovare la quadra prima dell’inizio del torneo, con l’obiettivo di definire il futuro del suo assistito nelle prossime settimane.




