La gestione di Luciano Spalletti alla guida della Juventus sta producendo risultati che non passano inosservati. A sottolineare l’impatto del tecnico sulla squadra è un’analisi del giornalista Maurizio Pistocchi, che ha messo in luce le impressionanti statistiche raccolte dal suo arrivo sulla panchina bianconera. I dati evidenziano una trasformazione netta, con una media punti che proietta la squadra nelle zone più alte della classifica.
Una marcia da record
I numeri parlano chiaro e descrivono una Juventus quasi inarrestabile. Sotto la guida di Spalletti, la squadra ha messo insieme un bottino di 47 punti, frutto di 14 vittorie, 5 pareggi e appena 2 sconfitte. La cifra più significativa è la media punti a partita, che si attesta a 2.23. Un ritmo del genere, se mantenuto nel corso della stagione 2025/26, rappresenta un chiaro segnale per le ambizioni del club presieduto da Gianluca Ferrero. Questa continuità di risultati testimonia non solo una solidità ritrovata, ma anche una mentalità vincente che il tecnico ha saputo infondere nel gruppo.
Il tecnico che esalta il talento
Maurizio Pistocchi, nel suo commento, ha definito Spalletti un “valorizzatore”, un’etichetta che trova riscontro nelle prestazioni di diversi giocatori della rosa. L’allenatore sembra aver trovato la chiave per esaltare il potenziale di elementi cardine come il bomber Dusan Vlahovic e il faro del centrocampo, Teun Koopmeiners. Anche talenti come Kenan Yildiz e Jérémie Boga sembrano beneficiare della sua guida, mostrando una crescita costante. La capacità di migliorare i singoli all’interno di un sistema di gioco efficace si sta rivelando l’arma in più di questa Juventus, che ora guarda al futuro con rinnovato ottimismo.




