La Juventus pianifica le strategie per il prossimo mercato estivo, con un occhio di riguardo per le opportunità offerte dai giocatori in scadenza di contratto. L’obiettivo della dirigenza bianconera è quello di inserire elementi di esperienza e qualità internazionale nella rosa a disposizione di Luciano Spalletti, anticipando la concorrenza attraverso un attento lavoro di scouting e contatti preliminari nelle prossime settimane.
Rinforzi mirati tra difesa e centrocampo
Il club bianconero valuta diversi profili per consolidare il reparto arretrato e la linea mediana. Per la difesa, si cercano giocatori che possano garantire solidità ed esperienza. In quest’ottica, si osserva con interesse il profilo di Marcos Senesi, difensore centrale mancino noto per la sua fisicità e il senso della posizione. Un’altra opzione è rappresentata da Oscar Mingueza, la cui duttilità tattica gli permette di agire sia come centrale che come terzino, offrendo a Spalletti una soluzione versatile per le rotazioni. Sulle fasce, un nome da tenere in considerazione è quello di Zeki Celik, terzino affidabile che unisce spinta offensiva e solidità difensiva. A centrocampo, l’obiettivo è aumentare la fisicità e l’intensità. Franck Kessie è un nome che risponde a queste esigenze, portando in dote forza fisica, capacità di recuperare palloni e abilità negli inserimenti. Un altro profilo apprezzato è quello di Xaver Schlager, giocatore dinamico e tatticamente ordinato, ideale per portare equilibrio e continuità al reparto.
Qualità ed esperienza per l’attacco
Anche per il reparto offensivo la Juventus esplora il mercato dei parametri zero alla ricerca di giocatori in grado di elevare il tasso tecnico e garantire un buon bottino di gol. Il nome più prestigioso è senza dubbio quello di Bernardo Silva, fantasista portoghese capace di agire sia come trequartista che come esterno. Il suo arrivo garantirebbe un immediato salto di qualità grazie alla sua visione di gioco e all’esperienza internazionale. Un’altra pista porta a Mauro Icardi, un centravanti puro il cui istinto del gol è noto. L’attaccante argentino rappresenterebbe una soluzione mirata per aumentare il peso offensivo in area di rigore, sebbene in passato Spalletti avesse mostrato qualche perplessità sul suo profilo durante la sessione di mercato di gennaio.




