Con la stagione che entra nella sua fase decisiva e senza nuovi innesti dal mercato di gennaio, Luciano Spalletti si affida al suo reparto offensivo per dare l’assalto agli obiettivi finali. Il tecnico bianconero deve trarre il massimo dalla rosa a disposizione, puntando sul pieno recupero dei suoi attaccanti, che finora hanno mostrato rendimenti alterni. Mentre un giocatore sembra aver ritrovato la via del gol, altri due sono chiamati a una decisa inversione di rotta.
L’attacco bianconero a due velocità
La notizia più positiva per la Juventus arriva da Jonathan David. Il centravanti canadese, dopo un periodo di adattamento complicato, sembra essere tornato ai livelli che lo avevano consacrato al Lille. La svolta è arrivata dopo il momento più difficile della sua esperienza a Torino, un errore dal dischetto contro il Lecce. Da quell’episodio, David ha reagito con carattere, mettendo a referto 4 gol e 3 assist nelle ultime sei partite giocate da titolare. Numeri che testimoniano una ritrovata fiducia e che lo riportano sui livelli delle tre stagioni in Francia, dove aveva garantito un bottino complessivo di 77 reti. La sua rinascita è fondamentale per l’attacco di Spalletti, che ora attende risposte convincenti anche dagli altri due acquisti estivi, finora apparsi in ombra.
Openda e Zhegrova, ora o mai più
Se David sorride, Loïs Openda e Edon Zhegrova non possono fare altrettanto. Il centravanti belga, arrivato da Lipsia con grandi aspettative, non è ancora riuscito a incidere, con un bilancio di appena due reti stagionali. Nonostante le occasioni avute, tra cui una da titolare in Champions League contro il Monaco, Openda non ha sfruttato le sue chance, complice anche un po’ di sfortuna come un gol annullato per fuorigioco millimetrico. Discorso simile per Edon Zhegrova, finora un oggetto misterioso. Il kosovaro ha collezionato una sola presenza da titolare e il suo tabellino personale è ancora fermo a zero gol e zero assist. Con l’assenza di Yildiz, per lui si apre uno spazio importante che è chiamato a sfruttare. Il messaggio di Spalletti è chiaro: per competere su tutti i fronti, la Juventus ha bisogno che anche Openda e Zhegrova seguano l’esempio di David e diventino protagonisti.




