Tacchinardi incorona la Juventus: a Bologna la migliore prestazione stagionale
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Tacchinardi duro su David: “Presuntuoso e non da Juventus”

Alessio Tacchinardi non usa mezzi termini per Jonathan David, criticando la sua presunzione nel calciare un rigore decisivo e mettendo in dubbio la sua adeguatezza per la maglia bianconera.

Un commento tagliente, che arriva da un ex giocatore che la maglia bianconera l’ha vestita per anni. Alessio Tacchinardi, intervenendo durante la trasmissione “Pressing”, ha espresso un giudizio molto critico nei confronti di Jonathan David, analizzando non solo un singolo episodio ma la caratura del giocatore in prospettiva Juventus.

Un rigore che pesa: l’accusa di presunzione

Al centro dell’analisi di Tacchinardi c’è il calcio di rigore battuto da Jonathan David, un gesto tecnico che l’ex centrocampista ha definito inaccettabile. Secondo Tacchinardi, il modo in cui il giocatore si è presentato sul dischetto denota una certa arroganza, soprattutto considerando il suo rendimento stagionale, fermo a un solo gol segnato alla prima giornata. “Ho avuto la fortuna di giocare undici anni con un fuoriclasse come Alessandro Del Piero”, ha sottolineato Tacchinardi, spiegando come un campione di quel calibro non avrebbe mai affrontato un momento così delicato con simile leggerezza. L’errore dal dischetto è perdonabile, ma la presunzione dimostrata in una partita definita come “la più bella della stagione” per la Juventus è un atteggiamento che, secondo l’ex giocatore, un professionista non può permettersi.

Giudizio severo: “Non è all’altezza della Juventus”

La critica di Tacchinardi non si è limitata al singolo episodio del rigore, ma si è allargata a una valutazione complessiva del giocatore. Per l’ex mediano bianconero, le prestazioni offerte da David nel corso della stagione non sono sufficienti per giustificare un suo futuro alla Juventus. Il problema, quindi, non sarebbe solo tecnico, ma anche caratteriale. “Si è dimostrato, oltre a non essere un giocatore di livello da Juventus, anche un giocatore presuntuoso”, ha affermato Tacchinardi. Un giudizio netto che mette in discussione l’adeguatezza di David per un club che richiede non solo talento, ma anche umiltà e la capacità di essere decisivi con continuità.