Okan Buruk lancia la sfida alla Juventus. L’allenatore del Galatasaray fissa l’obiettivo per la sua squadra in vista del confronto di Champions League: conquistare un vantaggio al Rams Park. Il tecnico turco, però, è consapevole che il discorso qualificazione resterà aperto. ‘La Juventus è forte, vogliamo vincere per prendere un vantaggio, ma la qualificazione si deciderà a Torino’, ha dichiarato Buruk, indicando nella gara di ritorno il momento decisivo per il passaggio del turno. Per la sfida casalinga, ha aggiunto, ‘servirà anche una buona difesa’.
Un avversario dal doppio volto
Il Galatasaray si presenta alla sfida europea con uno stato di forma ambivalente. In campionato la squadra naviga in acque difficili, ferma al ventesimo posto con soli dieci punti. Un rendimento che si trasforma in Europa, specialmente tra le mura amiche. Il club turco ha perso solo una delle ultime nove partite disputate in casa nelle competizioni continentali, un dato che testimonia la solidità del proprio fortino. La partita contro i bianconeri avrà inoltre una valenza storica, rappresentando la duecentesima apparizione del Galatasaray in Champions League.
Assenze e certezze: i pericoli per la Juve
Buruk dovrà fare a meno di un ex bianconero. Il centrocampista Mario Lemina, infatti, non sarà della partita a causa di una squalifica. Non mancano però le alternative di livello in una rosa che unisce esperienza e talento. L’attacco potrà contare sulla stella Victor Osimhen e sul capitano Mauro Icardi, supportati sulla fascia da Noa Lang. A centrocampo spiccano i nomi di Ilkay Gundogan, ex Manchester City, e di Lucas Torreira, con un passato nel campionato italiano. La difesa, infine, potrà fare affidamento su un giocatore come Singo, ex Torino, e sul pieno recupero di Leroy Sané.



