L’urna di Nyon ha emesso il suo verdetto per i playoff di Champions League, accoppiando la Juventus di Luciano Spalletti al Galatasaray. Un sorteggio che non è banale per i colori bianconeri, dato che rievoca immediatamente il ricordo della controversa eliminazione subita nella fase a gironi del 2013 proprio contro la squadra turca.
Un avversario temibile
Il Galatasaray si presenta come un ostacolo tutt’altro che semplice. La formazione di Istanbul, attualmente prima nel suo campionato, ha dimostrato il proprio valore anche in campo europeo, ottenendo una vittoria di prestigio contro il Liverpool. Il pericolo maggiore arriva dal reparto offensivo, dove spicca la presenza di Victor Osimhen. Accanto a lui, giocatori del calibro di Leroy Sané, Gündoğan e Yilmaz compongono un fronte d’attacco di livello internazionale. La squadra turca può contare anche sull’esperienza dell’ex bianconero Lemina in mediana e sulla solidità difensiva garantita da Davinson Sánchez.
Il cammino europeo e le prospettive future
Per la Juventus di Spalletti, il confronto con il Galatasaray rappresenta un banco di prova cruciale. Sarà compito di giocatori chiave come Dusan Vlahovic, Kenan Yildiz e dei nuovi innesti come Teun Koopmeiners e Khéphren Thuram, trovare il modo di superare la difesa turca e arginare la loro potenza offensiva. Il percorso, tuttavia, non si preannuncia in discesa nemmeno in caso di passaggio del turno. Il tabellone ha infatti stabilito che la vincente della sfida tra Juventus e Galatasaray affronterà agli ottavi di finale una tra Liverpool e Tottenham, due corazzate della Premier League. Un cammino europeo che si preannuncia fin da subito in salita e ricco di insidie per i bianconeri.




