Galatasaray-Juve, i precedenti non sorridono ai bianconeri
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Galatasaray-Juve, i precedenti non sorridono ai bianconeri

La Juventus vola a Istanbul per i playoff di Champions League. Ad attenderla un Galatasaray forte di una tradizione casalinga positiva contro le squadre italiane e di precedenti favorevoli.

Possibili problemi di sicurezza rilevati:
⚠️ QUALITÀ CRITICA: Punteggi criticamente bassi rilevati. Aspetti problematici: attacco_diretto=2, chiusura_narrativa=2


La Juventus si prepara alla trasferta di Istanbul per l’andata dei playoff di Champions League. I bianconeri affronteranno un Galatasaray che in casa, contro le squadre italiane, non ha mai perso nella competizione. Un vero e proprio tabù da sfatare per la squadra di Luciano Spalletti, in una partita che segna il ritorno dei turchi nella fase a eliminazione diretta dopo la stagione 2013/2014.

Precedenti e fattore campo: un ostacolo per la Juve

I numeri non sorridono alla Juventus. Questo sarà il settimo confronto tra i due club in Champions League, ma il primo in assoluto in una fase a eliminazione diretta. Il bilancio dei sei precedenti vede i bianconeri in svantaggio con una sola vittoria, a fronte di tre pareggi e due sconfitte, l’ultima delle quali risale al dicembre 2013. La tradizione è un ostacolo. Il club turco non ha mai perso in casa contro avversarie italiane nella massima competizione europea, collezionando cinque vittorie e tre pareggi. Il loro stadio si conferma un fortino anche guardando alle statistiche più recenti: una sola sconfitta nelle ultime undici partite casalinghe nelle maggiori competizioni europee.

La solidità di Spalletti e il talento di Yildiz

La Juventus risponde con la solidità della gestione Spalletti. Sotto la sua guida, la squadra non ha ancora perso in questa edizione della Champions League, con un bilancio di tre vittorie e due pareggi. La difesa è un punto di forza. La porta bianconera è inviolata da tre partite consecutive e una quarta partita senza subire gol eguaglierebbe una striscia che nel 2016/2017 portò la squadra fino alla finale. Anche il tecnico vanta una striscia positiva personale di sei risultati utili in Europa. In attacco, gli occhi sono puntati su Kenan Yildiz. Il giovane talento, classe 2005, è il secondo giocatore più giovane del torneo ad aver completato almeno dieci dribbling, ben 16, dietro solo a Lamine Yamal del Barcellona.

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