✗ La duttilità come arma per la nuova Juventus: da Sclavi a Koopmeiners
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Juventus al bivio: la Champions decide il mercato, Koopmeiners e Gatti in bilico

Il finale di stagione deciderà la rivoluzione estiva della Juventus. Senza la Champions League, la società dovrà fare cassa: Koopmeiners e Gatti tra i possibili sacrificati per finanziare il mercato.

Otto partite per scrivere il futuro della Juventus. Il finale di stagione non determinerà solo la corsa al quarto posto, ma traccerà anche le linee guida di una profonda ristrutturazione della rosa a disposizione di Luciano Spalletti. La qualificazione alla prossima Champions League resta il fulcro di ogni strategia: senza i ricavi garantiti dalla massima competizione europea, la dirigenza sarà costretta a operare cessioni per finanziare il mercato in entrata.

I big a rischio cessione

Il piazzamento finale condizionerà ogni scelta. In caso di mancato accesso alla Champions, alcuni giocatori potrebbero essere sacrificati. Teun Koopmeiners, arrivato nell’estate del 2024, ha mostrato un rendimento discontinuo. Di fronte a un’offerta compresa tra 30 e 35 milioni di euro, il club potrebbe considerare la sua partenza per evitare una minusvalenza. Anche il futuro di Federico Gatti è in discussione, con l’interesse di alcuni club della Premier League e una valutazione che si aggira sui 20-25 milioni. Fabio Miretti, pur essendo un profilo apprezzato, potrebbe rientrare nella lista dei partenti per necessità di bilancio.

Addii programmati e situazioni da definire

Alcune partenze sembrano già delineate. Giocatori come Jonathan David e Loïs Openda, che non hanno rispettato le attese, sono destinati a lasciare Torino. In scadenza di contratto, anche Filip Kostić si prepara all’addio. Una valutazione diversa riguarda Vasilije Adžić, che potrebbe essere ceduto per garantirgli maggiore continuità di gioco. Tra i pali la situazione è fluida: Mattia Perin ha recentemente guadagnato posizioni su Michele Di Gregorio, ma il futuro di entrambi i portieri è ancora incerto. Un caso a parte è quello di Arkadiusz Milik, il cui rientro dall’infortunio potrebbe rimescolare le carte e garantirgli una permanenza.