La Juventus ospita il Galatasaray all’Allianz Stadium per il ritorno dei playoff di Champions League. In conferenza stampa, Victor Osimhen ha presentato la partita: “Sappiamo che è uno dei club più importanti, hanno qualità. Non vogliamo arrivare con superiorità e sottovalutarli. Sarà una notte molto lunga. Abbiamo tanti giocatori di esperienza in grado di affrontare tante circostanze”.
Le parole di Osimhen
Osimhen ha poi continuato: “Sono sempre stato esigente con me stesso. Ho affrontato critiche e questo mi ha aiutato. A volte ci sono fallimenti ma la mentalità che mi contraddistingue è quella di essere vincente. Quando sono in campo motivo me stesso e i compagni, rappresentando per loro un esempio. Bisogna combattere, fare la differenza. Non mi piace perdere. A volte posso essere deluso, se ho l’opportunità di vincere voglio sfruttarla al massimo. Darò sangue e sudore per questo club”.
L’attaccante del Galatasaray ha parlato della possibilità sfiorata di trasferirsi alla Juventus in passato: “È uno dei club più importanti, sono ricchi di storia e hanno un sacco di leggende. Quando mi hanno parlato all’epoca ero desideroso di venire prima che si presentasse il Galatasaray, c’erano un po’ di ostacoli. Il trasferimento poi non si è realizzato, ma se ci saranno opportunità in futuro ci sono diversi club in cui mi piacerebbe giocare. Giocare qui sarebbe un privilegio, per un giocatore è l’ideale. Ma sono felice nel club in cui sono, amo moltissimo il Galatasaray. Per il futuro non so cosa potrà accadere. Il 90% dei calciatori al mondo vorrebbe giocare alla Juventus”.
L’ex Napoli ha parlato anche di Spalletti: “È uno degli allenatori che è riuscito a tirare fuori il meglio da me. Ho grande rispetto, gli sono debitore. L’ho incontrato un paio di volte quando stavo andando via dal Napoli, gli ho parlato. È molto dedito al suo lavoro, a Napoli spesso dormiva al campo di allenamento. Ha portato gloria alla città ed è rispettato per quello. Buruk e Spalletti hanno grande personalità e sono tra gli allenatori migliori al mondo”.




