La Juventus è chiamata a sfatare un tabù. Dopo la sconfitta in Turchia contro il Galatasaray, i bianconeri devono compiere un’impresa mai riuscita a una squadra italiana nelle coppe europee: ribaltare un passivo di cinque gol incassati nella gara d’andata. La storia rema contro. I precedenti parlano chiaro e disegnano un percorso ai limiti dell’impossibile per la squadra di Luciano Spalletti.
I precedenti negativi per i club di Serie A
Prima della Juventus, altre tre squadre italiane si sono trovate in una situazione simile. Nessuna ha superato il turno. Nel 2000 la Lazio, dopo aver perso 5-2 a Valencia, non andò oltre l’1-0 al ritorno. Undici anni dopo, nel 2011, l’Inter crollò in casa 2-5 contro lo Schalke 04, perdendo anche la gara di ritorno. La Roma ha vissuto questa esperienza due volte: nel 2018 fu sconfitta 5-2 a Liverpool e nel 2021 subì un 6-2 dal Manchester United, venendo in entrambi i casi eliminata.
L’Allianz Stadium come risorsa
Per tentare di scrivere una pagina di storia inedita, la Juventus si affida al proprio stadio. L’Allianz Stadium è stato già teatro di una grande rimonta nel 2019, quando la squadra allora guidata da Allegri ribaltò lo 0-2 dell’andata contro l’Atletico Madrid con un 3-0 firmato da Cristiano Ronaldo. Spalletti confida in un ambiente caldissimo, capace di trascinare giocatori come Vlahovic, Yildiz e Koopmeiners verso un traguardo che, ad oggi, appare lontanissimo. Serve una notte perfetta, una di quelle che possono cambiare la storia.




