Servirà un’impresa alla Juventus. La sconfitta per 3-0 subita a Istanbul contro il Galatasaray costringe la squadra di Luciano Spalletti a una rimonta per proseguire il cammino nei playoff di Champions League. La storia della competizione non offre molte speranze, ma alcuni precedenti esistono.
Solo 4 rimonte con tre gol di scarto
Ribaltare un passivo di tre reti in una gara di ritorno a eliminazione diretta è un evento raro. Le statistiche della Champions League parlano chiaro. Soltanto in 4 occasioni su 49 tentativi una squadra è riuscita a qualificarsi dopo aver perso la partita d’andata con tre o più gol di differenza. Un dato che fotografa la difficoltà della missione che attende i bianconeri. I club che hanno compiuto l’impresa sono il Deportivo La Coruña nel 2004 contro il Milan, il Barcellona nel 2017 ai danni del Psg, la Roma nel 2018 e il Liverpool nel 2019, con gli ultimi due ribaltoni avvenuti entrambi contro il Barcellona.
Il precedente con l’Atletico che non basta
Se i numeri generali non sorridono, un precedente specifico alimenta le speranze del popolo juventino, pur con le dovute differenze. Nella stagione 2018-2019, la Juventus si trovò in una situazione simile. Dopo la sconfitta per 2-0 a Madrid contro l’Atletico Madrid negli ottavi di finale, la squadra allora allenata da Allegri fu capace di un ritorno perfetto allo Stadium. Un 3-0 firmato dalla tripletta di Cristiano Ronaldo ribaltò il risultato e valse il passaggio del turno. La situazione attuale è però diversa. I gol da recuperare sono tre, non due, e quella era una squadra costruita per vincere in Europa.




