Per la Juventus inizia un altro campionato. Archiviate le coppe, l’unico obiettivo rimasto è la qualificazione alla prossima Champions League, un traguardo che passa da una rincorsa su Roma e Como. Il pareggio per 3-3 all’Olimpico ha chiuso un ciclo di partite difficili. Ora la strada sembra spianarsi. La squadra di Luciano Spalletti ha undici partite per ribaltare la classifica.
Un calendario che aiuta
I bianconeri possono guardare con fiducia ai prossimi impegni. Il calendario offre una serie di partite sulla carta più semplici, a cominciare dalla sfida casalinga con il Pisa. Seguiranno la trasferta di Udine e i due incontri interni contro Sassuolo e Genoa. Quattro occasioni per fare bottino pieno. Questo filotto arriva dopo settimane in cui la Juve ha già affrontato Inter, Como e Roma nel girone di ritorno. All’orizzonte restano solo due scontri diretti, entrambi fuori casa, contro Milan e Atalanta.
Focus totale sulla Serie A
L’eliminazione dalla Champions League e dalla Coppa Italia libera la Juventus dagli impegni infrasettimanali. Un fattore non da poco. Spalletti avrà intere settimane a disposizione per preparare le partite, recuperare le energie e lavorare sui dettagli tattici. Tra dicembre e gennaio questo approccio aveva già dato i suoi frutti. Diversi giocatori, apparsi affaticati nelle ultime uscite, avranno modo di rifiatare in vista del rush finale. Non sono più ammessi passi falsi.
Le coppe, un peso per le rivali
Mentre la Juventus si concentrerà solo sul campionato, le sue concorrenti dirette dovranno gestire il doppio impegno. La Roma di Gasperini sarà in Europa League contro il Bologna. Un cammino che, in caso di passaggio del turno, potrebbe togliere energie alla squadra giallorossa. Il Como invece si gioca la storia in Coppa Italia. La semifinale contro l’Inter rappresenta un dispendio fisico e mentale per la squadra di Fabregas. Infine c’è l’Atalanta, attesa dalla doppia sfida in Champions League contro il Bayern Monaco, un ostacolo che potrebbe condizionare il suo percorso in campionato. Un vantaggio che la Juventus è chiamata a sfruttare.




