In vista della decisiva sfida europea contro il Benfica, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha analizzato il suo rapporto con l’avversario José Mourinho, delineando un quadro di stima e rivalità. Le sue parole introducono un match che va oltre il campo, intrecciando passato e presente in una serata ad alta tensione all’Allianz Stadium, con in palio punti cruciali per il proseguimento del cammino europeo.
Un avversario che stimola
L’allenatore bianconero ha sottolineato come la presenza di Mourinho elevi il livello della competizione. “Quando c’è Mourinho si alza il volume del calcio”, ha affermato Spalletti, riconoscendo il carisma e l’impatto mediatico del tecnico portoghese. Affrontarlo è descritto come un “motivo d’orgoglio”, un’occasione per misurarsi con uno dei grandi protagonisti del calcio mondiale. Nonostante un passato caratterizzato da accese polemiche, soprattutto durante il periodo romano degli “zero titoli”, il rapporto tra i due si è evoluto verso un rispetto reciproco. “All’inizio ci siamo scontrati, ma poi è nata la stima”, ha confidato Spalletti, ammettendo la superiorità di Mourinho negli scontri diretti: “In queste sfide vince sempre lui”. Un clima disteso che culmina in un gesto di fair play: “Incontrarlo sarà un piacere, gli offrirò una bottiglia del mio vino”.
Un ritorno infuocato a Torino
Il ritorno di José Mourinho a Torino non sarà mai una visita banale. Il ricordo più vivido risale al 7 novembre 2018, quando, alla guida del Manchester United, espugnò lo Stadium per 2-1. Indimenticabile fu il suo gesto finale: la mano all’orecchio rivolta ai tifosi juventini, a evocare il Triplete conquistato con l’Inter. “Sono stato insultato per novanta minuti”, fu la sua giustificazione. Anche se oggi lo scenario è cambiato, con entrambe le squadre in un momento delicato, l’atmosfera si preannuncia rovente. Mourinho, dal canto suo, non ha mai chiuso le porte a un futuro in bianconero, rispondendo con un secco “Certo” a chi gli chiedeva se allenerebbe mai la Juventus. Il suo bilancio contro la Vecchia Signora, tra Inter, Manchester United e Roma, è in perfetto equilibrio, con cinque vittorie, cinque sconfitte e due pareggi, a testimonianza di una rivalità sempre combattuta.




