Alla vigilia dell’importante sfida di Coppa Italia contro la Juventus, l’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha espresso parole di grande stima per la squadra bianconera. Intervenendo ai microfoni di Sportmediaset, il tecnico ha delineato il profilo di un avversario in ottima forma, sottolineando il valore del lavoro svolto da Luciano Spalletti e la qualità complessiva della rosa.
L’elogio alla rosa bianconera e al suo allenatore
Secondo Palladino, la Juventus attuale è una squadra “forte e in salute”, capace di esprimere un calcio di qualità. Il merito principale, secondo l’allenatore dell’Atalanta, va attribuito a Luciano Spalletti, il cui lavoro ha permesso a molti giocatori di raggiungere una “consapevolezza importante nei loro mezzi”. La rosa bianconera viene descritta come un mix di “giocatori forti e anche di campioni”, affiancati da giovani talenti in piena crescita come Kenan Yildiz e Vasilije Adzic, che si integrano con l’esperienza di leader come Dusan Vlahovic e Gleison Bremer. Questa combinazione, secondo Palladino, sta gettando le basi per la costruzione di “una grande squadra”. La stima per la qualità della Juventus è tale che, alla domanda su quale giocatore toglierebbe agli avversari, il tecnico ha risposto di volerli “tutti perché è sempre bello affrontare i giocatori più forti”.
Una partita per misurare le ambizioni
Nonostante il grande rispetto per l’avversario, Palladino ha chiarito che la sua Atalanta non parte battuta. La partita viene definita “affascinante” e di grande importanza, a prescindere dagli incroci del passato. L’obiettivo è chiaro: “giocarsela ed essere competitivi” per provare a passare il turno davanti al proprio pubblico. Per farlo, il tecnico ha annunciato che manderà in campo “i migliori per la partita”, potendo contare su una rosa che definisce “ampia, forte e competitiva”. L’allenatore si aspetta dai suoi giocatori “grande spirito e intensità”, consapevole che in sfide così equilibrate saranno i “dettagli e i particolari” a fare la differenza. La partita contro la Juventus rappresenta quindi un test fondamentale per misurare la crescita e le ambizioni dell’Atalanta nella competizione.




