I numeri raccontano solo una parte della storia. L’altra la scrive l’emozione, quella che Cristiana Girelli ha saputo imprimere nella sua avventura con la Juventus. Un’eredità che non si misura solo in gol. La numero 10 è diventata un punto di riferimento per la squadra di Torino, un simbolo che va oltre il campo da gioco.
Cifre da record
Le statistiche restano, e sono da primato. Girelli ha messo a segno 150 reti con la maglia bianconera. Ha collezionato 241 presenze, un dato che la vede seconda solo a Barbara Bonansea. In bacheca ha messo 15 trofei con il club, tra cui spiccano sei scudetti, una Supercoppa Italiana e una Serie A Women’s Cup. A questi si aggiungono primati personali come i 107 gol in prima serie, un record assoluto, e gli 11 assist in una singola disputa. La nomination al Pallone d’Oro 2025 è la conseguenza di un percorso da protagonista.
Un simbolo oltre la California
La sua fame non si è mai placata. Quella fame che la bambina di Gavardo si è portata fino a Torino, trasformandola in gol e giocate capaci di ribaltare un destino. Ora il suo contributo per i prossimi sei mesi sarà lontano dall’Italia, con una parentesi in California. Un capitolo nuovo che non chiude il libro. Il suo percorso resta un patrimonio per il movimento, un viaggio che continua ad aggiungere valore ovunque lei si trovi.




