Nessun timore, solo la consapevolezza di essersi guadagnate sul campo il palcoscenico europeo. Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Wolfsburg, Massimiliano Canzi e Barbara Bonansea hanno parlato in conferenza stampa presentando la partita.
Una Juve più matura in Europa
Il percorso europeo ha forgiato il carattere della squadra. Un concetto espresso con chiarezza da Barbara Bonansea: “Probabilmente in questi ultimi anni siamo cresciute molto”, ha affermato l’attaccante, sottolineando un cambio di mentalità. “Prima era un ‘ci proviamo’, ora siamo mature. Arriviamo quasi sempre pronte e determinate, consapevoli di poter battere le avversarie”. Una maturità che si riflette anche nella sua condizione personale, dopo un periodo complicato a causa di due infortuni consecutivi da novembre. “Ora sto bene”, ha confermato, spiegando che la sua ricetta è semplice: divertirsi e allenarsi sempre al massimo.
Compattezza e pragmatismo per superare l’ostacolo
L’avversario è di primo livello, una squadra con individualità eccezionali e una grande tradizione europea. Canzi non lo nasconde, ma indica la via per affrontare il doppio confronto. “La nostra forza in questa stagione in Europa, ma anche in campionato, è stata la compattezza difensiva”, ha spiegato. Un approccio che non va confuso con il difensivismo, ma che serve a “difendersi bene per contrattaccare nel miglior modo possibile”. Le partite da dentro o fuori, secondo l’allenatore, si preparano da sole a livello mentale, grazie all’esperienza di un gruppo che sa come gestire la pressione.




