La Juventus Women rallenta la sua corsa. A Genova, contro un Grifone ultimo in classifica, le bianconere non vanno oltre uno 0-0 che serve a poco. La squadra cercava una reazione dopo la sconfitta contro il Milan, ma ha trovato di fronte un avversario organizzato che ha concesso pochissimo.
Un primo tempo di studio
L’avvio di gara è tutt’altro che timido. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con occasioni da una parte e dall’altra. Forcinella è attenta sul duo Beccari-Capeta, mentre Rusek risponde presente quando chiamata in causa. La Juventus prova a costruire, ma la manovra è lenta. Un destro a giro di Carbonell finisce docilmente tra le braccia del portiere del Genoa. Sul finire del primo tempo, però, è il Grifone a sfiorare il vantaggio. Un errore della difesa bianconera spalanca la porta a Georgsdóttir, ma il suo cross non trova compagne pronte alla deviazione. Si va al riposo a reti bianche.
Il Genoa cresce, la Juve non punge
Nella ripresa il Genoa alza il pressing. Le padrone di casa mettono in difficoltà una Juventus apparsa precaria negli equilibri. I tanti calci d’angolo concessi dalle bianconere creano pericoli, con Rusek costretta a intervenire in modo deciso su un tentativo di Hilaj. La reazione della Juve è sterile. Vangsgaard e Beccari non riescono a incidere. Nel finale, l’ultimo assalto è affidato a una conclusione da fuori di Cambiaghi, che però non inquadra la porta. Finisce con un punto per parte, un risultato che lascia più di un rammarico in casa Juventus.




