Francisco Conceição è l’ala portoghese che ha riportato fantasia e imprevedibilità sulle fasce della Juventus, diventando rapidamente un beniamino dei tifosi grazie alla sua statura minuta e alla sua rapidità d’esecuzione. Nato a Coimbra il 14 dicembre 2002, il numero 7 bianconero è figlio d’arte (suo padre è l’ex laziale e interista Sérgio Conceição) ed è arrivato a Torino nell’estate del 2024. Nella stagione 2025/26, sotto la guida di Luciano Spalletti, ha trovato la sua definitiva consacrazione come uno dei dribblatori più efficaci del campionato italiano.
La carriera di “Chico” decolla nel Porto, sotto la severa guida del padre, dove mette in mostra un talento cristallino che lo porta anche a una breve esperienza all’Ajax prima del ritorno in Portogallo. La Juventus ha saputo cogliere l’opportunità di mercato, portandolo in Italia e valorizzandolo in un sistema di gioco che esalta gli esterni. Con la nazionale portoghese ha già vissuto momenti da protagonista, inclusa la vittoria della Nations League 2024-2025, confermandosi come uno dei profili più interessanti del panorama europeo.
Le caratteristiche tecniche di Conceição lo rendono un incubo per i difensori avversari. Nonostante i soli 170 cm di altezza, il suo baricentro basso gli permette virate improvvise e una protezione della palla eccellente. Ama partire dalla destra per rientrare sul suo mancino naturale, cercando il tiro o l’assist per le punte. Spalletti lo utilizza spesso per spaccare le partite, sfruttando la sua capacità di creare superiorità numerica negli ultimi 30 metri.
A ventitré anni, Francisco Conceição rappresenta oggi il volto della Juventus creativa e sfacciata che punta a tornare ai vertici. Con il riscatto ufficiale avvenuto nel 2025 e un contratto a lungo termine, il portoghese è destinato a essere uno dei pilastri dell’attacco bianconero per gli anni a venire. Per i tifosi, ogni suo tocco di palla è una promessa di spettacolo, un mix di tecnica lusitana e grinta agonistica che lo rende unico nel suo genere.




