Arriva una battuta d’arresto per la Juventus Primavera, che non riesce a dare seguito alla vittoria ottenuta contro l’Inter. Nella trasferta valida per la ventunesima giornata di campionato, la squadra allenata da Simone Padoin è stata superata per 2-1 dal Lecce. A pesare sul risultato finale è soprattutto un calcio di rigore fallito dai bianconeri, che ha preceduto la rete decisiva dei padroni di casa siglata nei minuti conclusivi del match.
Vantaggio Lecce e pareggio bianconero
La partita si è sbloccata verso la fine del primo tempo. Al 44′ il Lecce ha ottenuto un calcio di rigore a causa di un fallo commesso da Verde. Dal dischetto si è presentato Esteban, che non ha sbagliato, portando in vantaggio i suoi. La reazione della Juventus è arrivata nella ripresa. Al 62′, sugli sviluppi di un assist di Leone, è stato il difensore Van Aarle a trovare il colpo di testa vincente per il gol del momentaneo 1-1, riequilibrando le sorti dell’incontro.
L’errore dal dischetto e la rete nel finale
Poco dopo il pareggio, la Juventus ha avuto l’opportunità più grande per prendere in mano la partita. Un fallo in area su Grelaud ha concesso ai bianconeri un calcio di rigore. Tiozzo si è incaricato della battuta, ma la sua conclusione è stata neutralizzata dal portiere del Lecce, Penev, che ha intuito la traiettoria e ha respinto il tiro. Scampato il pericolo, il Lecce ha trovato la forza per il colpo del ko. All’89’ Dalla Costa ha lasciato partire un tiro dalla distanza che ha sorpreso il portiere Huli sul suo palo, fissando il punteggio sul definitivo 2-1 e lasciando grandi rimpianti alla formazione bianconera.




