Padoin sulla vittoria della Primavera: "Grande gioia, ma dobbiamo migliorare..."
Home > Giovanili > Primavera > Padoin sulla vittoria della Primavera: “Grande gioia, ma dobbiamo migliorare…”

Padoin sulla vittoria della Primavera: “Grande gioia, ma dobbiamo migliorare…”

Simone Padoin, tecnico della Juventus Primavera, commenta il successo sul Napoli: soddisfazione per i tre punti, ma un richiamo alla squadra per il calo di concentrazione e la poca concretezza offensiva.

Al termine della partita vinta contro il Napoli, l’allenatore della Juventus Primavera, Simone Padoin, ha condiviso le sue riflessioni. Il tecnico ha espresso soddisfazione per i tre punti ottenuti, ma ha anche analizzato con lucidità gli aspetti da perfezionare, in particolare la gestione dei momenti cruciali del match e la scarsa concretezza in fase offensiva.

Una partita dai due volti

Padoin ha definito la sfida contro il Napoli un incontro ricco di difficoltà, sottolineando il valore di un avversario che recentemente aveva ottenuto risultati importanti contro squadre come Atalanta, Fiorentina e Parma. La vittoria, sebbene fonte di “grande gioia”, è arrivata al termine di una prestazione anomala. Per 65 minuti, la Juventus ha controllato il gioco, portandosi sul 2-0. Successivamente, si è verificato un calo di “cattiveria agonistica” che ha permesso al Napoli di rientrare in partita, mettendo in difficoltà i bianconeri nel finale. Secondo l’allenatore, questo potrebbe essere stato causato da un calo di attenzione, pensando inconsciamente di avere già la vittoria in tasca.

L’appello al cinismo sotto porta

Nonostante il risultato positivo, l’analisi di Padoin si è concentrata sui margini di miglioramento. “Ci portiamo a casa tre punti molto importanti”, ha affermato, “ma dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri”. Il tecnico ha evidenziato come la squadra crei molto senza però riuscire a finalizzare in modo adeguato. “Dal punto di vista della qualità davanti dobbiamo far meglio, perché non riusciamo a concretizzare come dovremmo”, ha spiegato. L’obiettivo è lavorare per diventare “più cinici, più concreti” e capitalizzare la mole di gioco prodotta per arrivare in zona offensiva.

Mai abbassare la guardia

L’allenatore si è detto sorpreso dal drastico cambiamento nell’andamento della gara: nei primi 65 minuti il Napoli non era mai riuscito a tirare in porta, mentre negli ultimi 25 la situazione si è ribaltata. Padoin ha lanciato un avvertimento chiaro alla sua squadra, sottolineando come questi cali di concentrazione rischino di vanificare il lavoro svolto. “Questo non deve succedere”, ha concluso, ricordando come episodi simili siano già costati cari a inizio stagione e ribadendo che “la soglia di attenzione non deve mai mancare”.