Un giudizio senza appello. Lele Adani, nel corso de La Nuova DS, ha analizzato il momento della Juventus dopo la vittoria contro il Pisa, concentrandosi sul rendimento di alcuni singoli. Nel mirino dell’opinionista è finito Loïs Openda, il cui acquisto viene definito un “vero fallimento“.
Openda bocciato, David “salvato”
L’attaccante belga è il bersaglio principale. “Il vero fallimento è Openda, costato 45 milioni“, ha dichiarato Adani. Un investimento che non avrebbe fruttato secondo le aspettative. Il suo rendimento è stato giudicato “completamente inutile” in rapporto al prezzo del cartellino, all’impiego e alla resa effettiva. Una situazione che, secondo l’analisi, si contrappone a quella di Jonathan David. Pur non brillando, David ha comunque segnato qualche gol e disputato buone partite, dimostrando una certa utilità alla causa. Questo scenario, inoltre, spiega la rinnovata centralità di Dusan Vlahovic, che fino a tre mesi fa sembrava sul punto di lasciare il club e per cui ora si parla di rinnovo.
Boga, la mossa vincente dalla panchina
Non solo critiche. Adani ha anche promosso la gestione di Jérémie Boga, considerato una riserva di valore. “Sta dando tanto”, ha affermato, elogiando la Juventus per aver trovato un’alternativa efficace a Kenan Yildiz. Boga si rivela una pedina funzionale quando il giocatore turco si sposta al centro, occupando la sua posizione ideale sull’esterno. Nonostante il suo ruolo da subentrante, il suo contributo viene riconosciuto come positivo per gli equilibri della squadra. “Onestamente complimenti anche alla Juve che ha preso quel vice Yildiz“, ha concluso Adani.




