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Capecchi, console italiano in Marocco: “En-Nesyri alla Juve? Vi dico che…”

Il console italiano in Marocco, Francesco Capecchi, parla del possibile trasferimento di En-Nesyri alla Juventus

Francesco Capecchi, Console generale d’Italia in Marocco e noto tifoso juventino, ha condiviso la sua prospettiva sulla Juventus durante un’intervista a “Cose di Calcio” su Radio Bianconera. Le sue dichiarazioni hanno spaziato da possibili movimenti di mercato, con un focus sull’attaccante Youssef En-Nesyri, fino all’importante ruolo sociale che il club ricopre nel paese nordafricano attraverso le sue academy.

Il profilo di En-Nesyri per l’attacco bianconero

Interrogato sulla voce di mercato che accosta l’attaccante del Siviglia Youssef En-Nesyri alla Juventus, il console Capecchi ha offerto un’analisi tecnica precisa, evidenziando come il giocatore marocchino potrebbe arricchire il reparto offensivo della squadra. “È un attaccante con caratteristiche che oggi mancano al reparto offensivo della Juventus, è uno molto fisico, che sa difendere il pallone, può essere l’uomo capace di aprire gli spazi ai compagni”, ha affermato Capecchi. Di fronte alla presunta esitazione del giocatore ad accettare la destinazione torinese, il commento del console è netto: “Il mio parere da tifoso è che ci perderebbe tantissimo”.

L’impegno sociale della Juventus

Oltre alle questioni di campo, Capecchi ha messo in luce l’impatto positivo della Juventus in Marocco. Il club ha stabilito due Academy, una a Rabat e una a Casablanca, che coinvolgono circa un migliaio di giovani. In questo contesto, il console ha svelato un’importante iniziativa di carattere sociale. La Juventus, infatti, ha messo a disposizione gratuitamente le proprie strutture sportive per gli studenti della scuola “Enrico Mattei” di Casablanca, un istituto che sorge all’interno del palazzo del Consolato. “Qui non c’è molto spazio per fare educazione fisica, per cui, appoggiando un’iniziativa di cui mi sono fatto portatore, il club ha messo a disposizione della scuola le proprie strutture gratuitamente”, ha spiegato Capecchi, sottolineando il valore di questo gesto per i 300 alunni.