Capello traccia la rotta per la Juventus: Bernardo Silva e Kim per tornare a vincere
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Capello traccia la rotta per la Juventus: Bernardo Silva e Kim per tornare a vincere

Fabio Capello indica la strada per la Juventus: Bernardo Silva e Kim sono i rinforzi ideali. L’ex tecnico analizza la sfida col Milan, escludendo ‘biscotti’ e promuovendo Vlahovic e Yildiz.

La ricetta di Fabio Capello per il futuro della Juventus è chiara. In vista della sfida contro il Milan, l’ex tecnico indica due nomi precisi a La Gazzetta dello Sport per permettere alla squadra di Luciano Spalletti di puntare di nuovo allo scudetto: un talento portoghese e un difensore coreano. Nessun calcolo, solo ambizione.

Un colpo alla Pirlo e un muro per la difesa

Per Capello, il salto di qualità passa da innesti mirati. Il primo nome è quello di Bernardo Silva, definito un “colpo alla Pirlo” per la sua intelligenza tattica e la capacità di cambiare passo a centrocampo. Il secondo è Kim Min-jae, oggi al Bayern Monaco, considerato il profilo perfetto per blindare la difesa con la sua solidità. Secondo l’analisi di Capello, questi due giocatori trasformerebbero la rosa bianconera, fornendo la struttura necessaria per competere non solo per la qualificazione in Champions League, ma per il titolo nazionale.

Vlahovic e Yildiz, le certezze presenti

Lo sguardo al futuro non oscura il valore della rosa attuale. Capello si sofferma sull’attacco, promuovendo la linea verde. Posto di fronte a una scelta tra Dušan Vlahović e un bomber esperto come Robert Lewandowski, non ha dubbi: il polacco garantisce gol immediati, ma il serbo rappresenta un progetto a lungo termine più sostenibile. L’ex allenatore individua inoltre in Kenan Yildiz uno dei talenti imprescindibili della rosa attuale, un giocatore che avrebbe trovato spazio anche nelle sue squadre del passato.

La sfida al Milan senza calcoli

L’analisi di Capello arriva a ridosso del confronto con il Milan a San Siro. La Juventus, secondo lui, si presenta alla partita in una condizione fisica e mentale migliore rispetto ai rossoneri. Per descrivere l’approccio del tecnico bianconero Spalletti, usa una metafora artistica, paragonandolo al pittore Giorgio de Chirico per il suo calcio più “metafisico” e concettuale. Non ci sarà spazio per accordi. “I biscotti sono difficili da preparare”, chiosa Capello, sottolineando l’imprevedibilità di una partita che si preannuncia aperta a ogni risultato.