David, segnali negativi alla Juventus: che fare al fantacalcio?
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Cessioni Juventus: da David a Openda, otto giocatori a rischio cessione

La Juventus prepara le uscite estive. Sono otto i giocatori con le valigie in mano: da Openda e David, che hanno deluso in attacco, a talenti inespressi come Adzic. Ecco la lista completa.

Il mercato della Juventus non si concentra solo sui rinforzi per Luciano Spalletti. La dirigenza bianconera ha stilato una lista di otto giocatori che potrebbero lasciare Torino a fine stagione, aprendo la porta a nuove operazioni in entrata. Le situazioni sono diverse, tra esuberi, delusioni e scadenze di contratto.

Attacco da rifondare: i casi Openda e David

Loïs Openda rappresenta il caso più spinoso. La sua stagione è stata deficitaria, con appena due gol segnati (uno in Serie A e uno in Champions) in 993 minuti di gioco e solo nove presenze da titolare. Spalletti lo ha relegato in panchina nelle ultime tre uscite ufficiali. L’ostacolo principale alla sua cessione è il riscatto obbligatorio fissato a 45 milioni di euro, cifra che rende difficile un addio a titolo definitivo e apre a scenari di prestito. Diverso il discorso per Jonathan David. Dopo un inizio difficile, il canadese sembrava aver trovato continuità con Spalletti, vivendo un periodo positivo impreziosito da gol pesanti come quello al Napoli. In seguito, però, il suo rendimento è crollato, con l’ultimo gol che risale a inizio febbraio. I suoi sette centri stagionali sono considerati troppo pochi per il terzo giocatore più pagato della rosa, e la sua partenza, essendo arrivato a parametro zero, garantirebbe una plusvalenza netta.

Talenti inespressi e delusioni a centrocampo

Anche altri giocatori offensivi sono in bilico. Edon Zhegrova, arrivato con grandi aspettative, non ha trovato spazio con Spalletti, mostrando solo sprazzi isolati del suo talento. Pesa sulla sua stagione l’errore contro il Galatasaray in Champions. Vasilije Adzic è un altro talento che non è sbocciato. Nonostante le parole di stima iniziali del tecnico, il montenegrino ha giocato appena 55 minuti in campionato da novembre, restando in panchina in sette delle ultime otto gare. La sua crescita, segnata anche da un primo tempo negativo contro il Bodø/Glimt e dall’errore decisivo contro il Galatasaray, potrebbe continuare lontano da Torino. In mezzo al campo, il futuro di Fabio Miretti è incerto. Un anno fa era stato cercato dal Napoli, ma un infortunio bloccò la trattativa. A giugno la società prenderà una decisione.

Gerarchie cambiate e addii certi

Le gerarchie sono cambiate anche in altri reparti. Michele Di Gregorio ha perso il posto da titolare in porta a favore di Mattia Perin da oltre un mese, dopo una serie di prestazioni incerte, e il suo futuro in bianconero è ora in discussione. Un addio appare segnato per Juan Cabal. Il difensore colombiano non ha più visto il campo dopo l’espulsione rimediata a Istanbul contro il Galatasaray. L’unica partenza sicura, al momento, è quella di Filip Kostic. Il suo contratto scade il 30 giugno e non verrà rinnovato. Dopo un inizio incoraggiante sotto la guida di Spalletti, con tanto di primo gol della nuova gestione, il serbo ha perso progressivamente posizioni nelle gerarchie.