La Juventus programma il futuro con una linea chiara. Le parole del direttore Damien Comolli, pronunciate durante l’allenamento aperto della Juventus One, definiscono le strategie del club per il presente e per le prossime stagioni. La continuità tecnica con Luciano Spalletti è la base di un progetto triennale. Il mercato estivo non dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League.
Spalletti, un progetto triennale
Luciano Spalletti è il perno del progetto. Comolli lo conferma senza mezzi termini, parlando di un ciclo di tre anni iniziato lo scorso 31 ottobre. L’impatto del tecnico sulla squadra è misurabile con i dati. “Oggi siamo al secondo posto, partendo dal momento in cui abbiamo cambiato il coach”, ha spiegato il direttore, facendo riferimento ai 48 punti conquistati in 24 partite. Una media da due punti a gara. La crescita della squadra è evidente nel gioco e nei risultati, con un finale di stagione che si preannuncia combattuto. Restano sei partite, definite “sei finali” dai giocatori stessi, per consolidare la posizione in classifica.
Mercato senza condizioni: la Champions non è un vincolo
Il mercato sarà ambizioso. Comolli lo garantisce a prescindere dal piazzamento finale. La qualificazione in Champions League porta vantaggi economici, ma non cambia i piani di costruzione della squadra. “Saremo molto ambiziosi”, ha affermato il dirigente. La Juventus mantiene intatto il suo fascino. I giocatori contattati mostrano interesse a prescindere dalla competizione europea che il club disputerà il prossimo anno. La classifica di Serie A resta corta e la società guarda sia alle squadre che precedono sia a quelle che seguono, con l’obiettivo di ottenere il massimo dalle ultime sei giornate.
Rinnovi: Vlahovic a fine stagione, ma non solo
Sul fronte dei contratti potrebbero esserci novità a breve. “Penso che potremmo avere delle notizie interessanti in termini di contratti in generale nei prossimi due giorni o settimane”, ha anticipato Comolli. La situazione di Dusan Vlahovic, invece, richiede più tempo. La linea non cambia rispetto a quanto già comunicato. Ogni discussione sul rinnovo dell’attaccante serbo è rimandata alla fine della stagione. Il direttore sportivo Marco Ottolini ha avuto dei contatti con il giocatore, ma per qualsiasi sviluppo concreto bisognerà attendere la conclusione del campionato. Mancano ancora sei settimane.




