Daffara, il futuro è un bivio: l'Avellino spinge, la Juventus valuta il controriscatto
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Daffara, il futuro è un bivio: l’Avellino spinge, la Juventus valuta il controriscatto

Il futuro di Giovanni Daffara è incerto. L’Avellino vuole trattenerlo, ma la Juventus osserva la sua crescita e detiene la chiave del suo destino con un’opzione di controriscatto.

Il futuro di Giovanni Daffara è a un bivio. L’Avellino, club dove milita in prestito, come riportato da Il Mattino vuole trattenerlo dopo una stagione che lo ha visto protagonista in Serie B, tanto da guadagnarsi un posto nel giro della nazionale Under 21. La Juventus osserva. La società bianconera, proprietaria del cartellino, detiene la chiave per decidere il prossimo passo della carriera del portiere classe 2004.

La strategia dell’Avellino

La posizione del club irpino è chiara. L’obiettivo primario è ottenere un rinnovo del prestito dalla Juventus, per garantirsi le prestazioni del portiere per un’altra stagione. L’Avellino ha però un piano alternativo. Qualora la dirigenza bianconera non aprisse a un nuovo prestito, la società campana è pronta a esercitare il diritto di riscatto per acquisire il giocatore a titolo definitivo. Una mossa che testimonia la volontà di puntare su Daffara.

La mossa della Juventus

La palla passa alla Juventus. Il club torinese vanta un diritto di controriscatto sul cartellino di Daffara, un’opzione che le permetterebbe di riportare il portiere a Torino. L’esercizio di questa clausola comporterebbe un esborso economico. Nelle scorse settimane si era ipotizzato un suo ritorno come secondo portiere in caso di partenza di Mattia Perin. Lo scenario attuale, con la presenza in rosa di Michele Di Gregorio oltre a Perin, rende la decisione più complessa per la dirigenza, che dovrà valutare se investire sul giovane portiere o lasciarlo crescere altrove.