Il direttore sportivo del Bologna, Marco Di Vaio, ha offerto il suo punto di vista sull’operazione di mercato che ha sancito il passaggio di Emil Holm alla Juventus. Intervenuto ai microfoni di DAZN prima della partita contro il Milan, il dirigente ha illustrato le motivazioni dietro lo scambio che ha coinvolto anche João Mário, trasferitosi in rossoblù con la formula del prestito secco.
Una scelta condivisa
Secondo il dirigente del Bologna, la decisione di lasciar partire Holm è nata dalla volontà di assecondare le ambizioni del calciatore svedese. “C’è stata questa opportunità per il giocatore, che qui stava trovando meno spazio”, ha spiegato Di Vaio, sottolineando come il trasferimento a Torino rappresentasse un’occasione importante per la sua carriera. La mossa ha permesso al Bologna di accogliere un profilo di caratura internazionale come João Mário, un giocatore che, secondo il ds, “ha giocato ad alti livelli al Porto e in Nazionale” ed è desideroso di dimostrare il proprio valore. L’obiettivo del club emiliano era chiaro: soddisfare le esigenze di Holm e, allo stesso tempo, inserire in rosa un elemento funzionale al progetto tecnico. “Abbiamo preso un giocatore che per le sue caratteristiche può dare una spinta importante alla squadra, è un cambio importante per i nostri difensori”, ha aggiunto Di Vaio, concludendo con un auspicio: “Speriamo di aver fatto la scelta giusta”.




