La Juventus è vicina a concludere un’operazione di mercato per rinforzare il proprio reparto offensivo con Youssef En-Nesyri. L’arrivo dell’attaccante dal Fenerbahce, caldeggiato dal tecnico Luciano Spalletti, mira a risolvere una delle principali difficoltà della squadra: la concretizzazione delle numerose occasioni create. L’inserimento di un centravanti puro potrebbe modificare gli equilibri tattici, aprendo a nuove soluzioni per i giocatori già presenti in rosa.
Un finalizzatore per i cross dalle fasce
Il profilo di Youssef En-Nesyri corrisponde alla precisa esigenza di un attaccante capace di dominare l’area di rigore. Con i suoi 190 centimetri, il giocatore marocchino è particolarmente abile nel gioco aereo, una caratteristica che la Juventus intende sfruttare per capitalizzare i cross provenienti dalle corsie laterali. I suoi numeri confermano questa specialità: tra il 2016 e il 2023, nel campionato spagnolo, ha segnato 20 gol di testa, appena uno in meno di Karim Benzema nello stesso periodo. Oltre alla finalizzazione, En-Nesyri, classe 1997, offre profondità alla manovra e sa proteggere il pallone, doti che lo rendono una valida opzione sia dall’inizio che a partita in corso.
La nuova posizione per Jonathan David
L’innesto di un centravanti come En-Nesyri potrebbe avere un impatto diretto sulla posizione di Jonathan David. Secondo le indicazioni emerse già dopo la partita contro il Benfica, l’allenatore Spalletti starebbe considerando di arretrare il raggio d’azione del canadese, trasformandolo in una seconda punta. In questo nuovo ruolo, David potrebbe sfruttare la sua abilità nel dialogo con i compagni e agire qualche metro più lontano dalla porta, lasciando a En-Nesyri il compito di finalizzare l’azione. Questa evoluzione tattica permetterebbe all’ex giocatore del Lille di assumere nuove responsabilità e di valorizzare le sue qualità di costruttore di gioco.




