Cesc Fabregas guarda ai talenti della Serie A. L’allenatore del Como, in vista della partita contro l’Udinese, ha analizzato il panorama calcistico italiano, soffermandosi sui giocatori che militano nei club di vertice. “Ci sono tanti giocatori italiani che mi piacciono, ma molti sono alla Juventus e all’Inter”, ha affermato il tecnico spagnolo, indicando chiaramente dove si concentra la qualità secondo la sua visione.
L’elogio per il centrocampista bianconero
Il focus si sposta poi su un nome preciso. Fabregas non ha nascosto la sua ammirazione per il metronomo della Juventus. “Locatelli mi è sempre piaciuto”, ha dichiarato senza mezzi termini. Un apprezzamento che conferma il valore del centrocampista nel campionato italiano. L’allenatore ha menzionato anche il giovane Tommaso Palestra, ma ha subito precisato: “È riduttivo fare solo due nomi: se giocano a quei livelli è perché sono forti”. Un modo per riconoscere la caratura complessiva delle rose a disposizione dei top club.
Il costo del talento
Ammirare un giocatore è una cosa, acquistarlo è un’altra. Fabregas ha chiuso il suo intervento con una battuta che svela le dinamiche del calciomercato. A proposito dell’interesse per Palestra, il tecnico ha sorriso, rivelando un dettaglio non da poco. “Per Palestra dovete chiedere al club… ma vogliono 40 milioni”. Una cifra che funge da esempio per spiegare la difficoltà di accedere a certi profili, blindati da valutazioni che solo poche società possono permettersi. La qualità, in sintesi, si paga a caro prezzo.




