La Juventus sceglie la continuità. Il club bianconero ha deciso di proseguire il rapporto con Luciano Spalletti, indipendentemente dalla qualificazione alla prossima Champions League. Una mossa strategica. La dirigenza ha individuato nel tecnico di Certaldo la figura giusta per guidare un ciclo basato su un’identità di gioco precisa. Il piazzamento non è il metro di giudizio. L’accordo per il prolungamento è vicino, un segnale forte inviato all’ambiente e al mercato.
Il gioco prima dei risultati
La scelta non nasce oggi. Nonostante alcune sconfitte nette, come quella subita in casa del Galatasaray, la squadra ha mostrato una fisionomia chiara e un calcio propositivo. Un cambio di rotta. Spesso sono stati gli errori dei singoli a macchiare prestazioni convincenti, evidenziando la necessità di interventi mirati per alzare la qualità della rosa. La base però è solida. La società ha apprezzato la capacità dell’allenatore di dare un’anima alla squadra, un valore che va oltre il singolo risultato della domenica.
I dettagli dell’accordo
La fumata bianca è attesa a breve. L’annuncio non sarà immediato. Potrebbe arrivare durante la sosta per le nazionali di fine mese, per non disturbare la concentrazione del gruppo. Le cifre sono definite. Spalletti firmerà un contratto fino al 2027, con un’opzione per la stagione successiva, e percepirà uno stipendio superiore ai sei milioni di euro annui. La firma è attesa, per un futuro da scrivere insieme.




