La Juventus ha un obiettivo finanziario. Servono 25 milioni di euro per l’equilibrio del bilancio corrente e il club ha già individuato la strada per raggiungere questa cifra. Il percorso porta alla cessione di un giocatore capace di generare una plusvalenza e, come riportato da Tuttosport, potrebbe essere Gatti.
Il difensore vuole restare, il club valuta la cessione
La situazione non è nuova. Già nella scorsa estate il difensore era stato messo sul mercato, con sondaggi provenienti soprattutto dalla Premier League. Un infortunio e la sua determinazione nel giocarsi le proprie carte alla Continassa avevano poi bloccato ogni discorso. La percezione della dirigenza, però, non sembra essere cambiata. Gatti continua a essere visto come il giocatore sacrificabile per ragioni economiche. Dal canto suo, il calciatore sta facendo di tutto per guadagnarsi un’altra conferma, ma la decisione finale potrebbe non dipendere dalla sua volontà. La necessità di fare cassa potrebbe prevalere.
Perché Gatti: la strategia dietro la scelta
La scelta di puntare su Gatti deriva anche da una valutazione della rosa a disposizione del tecnico Luciano Spalletti. Altri giocatori con una valutazione simile non sono considerati opzioni valide per una cessione. Fabio Miretti, ad esempio, gode della stima dell’allenatore. Una vendita di Teun Koopmeiners, invece, comporterebbe una minusvalenza, un risultato opposto a quello cercato.




