Un pareggio non cambia i piani. La Juventus non lascia che il risultato contro il Sassuolo influenzi le strategie e si prepara a definire il futuro della propria guida tecnica. Durante la sosta per le nazionali, la dirigenza incontrerà Luciano Spalletti per mettere le basi del rinnovo contrattuale. Un appuntamento confermato dallo stesso allenatore, che lo ha definito “un momento corretto“, lontano dallo stress del campionato e con il tempo necessario per dialogare.
Progetto 2027: la base dell’accordo
Sul tavolo c’è una proposta chiara. La firma legherebbe Spalletti alla Juventus fino a giugno 2027, con un’opzione per estendere l’accordo per un’ulteriore stagione. L’obiettivo è costruire una squadra capace di tornare a vincere già dal prossimo campionato, chiudendo il ciclo di transizione.
Mercato, Spalletti chiede l’ultima parola
Il dialogo affronterà anche le strategie di mercato. La qualificazione o meno alla Champions League condizionerà il budget, ma non la linea che Spalletti intende imporre. L’allenatore vuole avere voce in capitolo su ogni operazione, per evitare situazioni come quelle che hanno portato all’arrivo di Loïs Openda nelle ultime ore di mercato per sopperire al mancato ritorno di Randal Kolo Muani. Il tecnico ha già individuato le priorità per ogni reparto. La sua strategia punta ad alzare l’età media della rosa per aumentarne il livello di esperienza. Spalletti vuole pieni poteri, senza compromessi.




