La Juventus è impegnata in una corsa contro il tempo per assicurare a Luciano Spalletti il rinforzo in attacco richiesto. Con il mercato agli sgoccioli, le attenzioni della dirigenza si concentrano su due profili noti al calcio europeo, Randal Kolo Muani e Mauro Icardi, ma entrambe le operazioni presentano notevoli complessità.
Il Tottenham frena la corsa a Kolo Muani
L’obiettivo principale per l’attacco bianconero resta Randal Kolo Muani. L’attaccante del Tottenham è il profilo preferito per completare il reparto offensivo, ma la strada per arrivare a lui è decisamente in salita. A complicare i piani dell’amministratore delegato Damien Comolli e del direttore sportivo Marco Ottolini sono arrivate le parole nette dell’allenatore del Tottenham, Thomas Frank, che ha espresso la sua volontà di trattenere il giocatore: “Voglio tenere Randal”. Questa presa di posizione chiude, almeno per il momento, la porta a una cessione. La Juventus non ha abbandonato del tutto le speranze e confida che una possibile pressione da parte del calciatore possa sbloccare la situazione nelle battute finali della sessione di mercato.
Icardi, una suggestione che non scalda
Di fronte alle difficoltà per arrivare a Kolo Muani, è emersa un’idea alternativa che porta a Mauro Icardi, attaccante attualmente in forza al Galatasaray. Sebbene il suo agente sia a Istanbul per esplorare le possibilità di un trasferimento, la pista appare fredda e con diversi ostacoli. A smorzare l’entusiasmo sono state le dichiarazioni provenienti dalla stessa dirigenza juventina. Giorgio Chiellini, direttore delle strategie sportive del club, ha definito l’ipotesi “una suggestione, nulla di più. Mi sento di escluderlo”. Ancora più diretto il commento del tecnico Luciano Spalletti, che pur parlando bene del giocatore, ha chiarito: “non è il giocatore che cerchiamo. Vorremmo uno diverso”.
Le soluzioni interne in attesa di Vlahovic
Qualora la ricerca di un nuovo attaccante non dovesse andare a buon fine, la Juventus non si farà trovare impreparata. Luciano Spalletti ha già pronto un piano alternativo che prevede di proseguire la stagione affidandosi agli attaccanti già presenti in rosa, come Jonathan David e Loïs Openda. Questa soluzione interna permetterebbe di attendere con maggiore serenità il completo recupero di Dusan Vlahovic, il cui rientro è previsto per metà marzo. L’allenatore sembra quindi tranquillo, pronto a valorizzare le risorse a sua disposizione nel caso in cui non si concretizzino nuovi arrivi dal mercato.




