La Juventus passa dalla fase di studio a quella operativa per rinforzare il proprio reparto offensivo. La dirigenza, alla ricerca di un vice per Kenan Yildiz, avrebbe mosso i primi passi formali per esplorare la possibilità di un clamoroso ritorno in bianconero: quello di Federico Chiesa. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, il club ha avviato i contatti per sondare la fattibilità dell’operazione con il Liverpool.
L’identikit del nuovo innesto
L’obiettivo della dirigenza non è semplicemente trovare un sostituto, ma un giocatore che possa integrarsi nel sistema di gioco senza far calare il livello qualitativo quando Yildiz ha bisogno di rifiatare. Il focus è su un profilo tecnicamente valido, capace di interpretare il ruolo con la stessa efficacia del giovane talento turco. La società sta ponderando attentamente le caratteristiche necessarie per assicurare continuità e imprevedibilità alla manovra offensiva, anche nei momenti di turnover.
La pista Chiesa diventa concreta
Se fino a poco tempo fa si parlava di semplici idee, ora la candidatura di Chiesa è diventata una priorità. La Juventus avrebbe avviato i primi contatti formali per valutare i margini di un suo ritorno da Liverpool. Il profilo del classe 1997 è apprezzato perché conosce già la Serie A e potrebbe garantire un impatto immediato. L’ostacolo principale riguarda la posizione del Liverpool: nonostante Chiesa non sia ritenuto un elemento centrale del progetto tecnico dei Reds, il club inglese si trova a corto di alternative in attacco, a causa dell’assenza di Salah per la Coppa d’Africa e di un grave infortunio occorso a Isak. La trattativa è quindi complessa e legata alle riflessioni in corso in casa Liverpool, mentre restano in secondo piano altre piste come quelle che portano a Jérémie Boga e Daniel Maldini.




