Julen Lopetegui, che ha allenato Youssef En-Nesyri ai tempi del Siviglia, ha offerto la sua prospettiva sul trasferimento dell’attaccante marocchino alla Juventus. In un’intervista rilasciata a Gazzetta, l’attuale commissario tecnico del Qatar ha descritto il centravanti come un giocatore dalle grandi potenzialità, sottolineando come le sue doti tecniche e umane possano favorire un rapido inserimento nel campionato italiano.
Un centravanti completo al servizio della squadra
Secondo Lopetegui, En-Nesyri è un attaccante che va oltre i semplici gol. L’allenatore spagnolo ha ricordato come al Siviglia fosse fondamentale per il suo stile di gioco basato su pressing e aggressività. “Quando lo ingaggiammo, cercavamo un giocatore con ritmo, intensità e una grande etica del lavoro. Youssef era perfetto”, ha spiegato, aggiungendo che solo in seguito hanno scoperto tutte le sue altre qualità. Tra queste, spiccano la forza nel gioco aereo, la capacità di attaccare la palla con coraggio e un “timing eccellente”. Lopetegui ha anche menzionato il lavoro fatto per gestire l’energia “esplosiva e un po’ selvaggia” del giocatore, trasformandolo in un elemento devastante a campo aperto e sempre utile alla squadra.
Carattere e maturità per la sfida bianconera
Oltre alle qualità tecniche, Lopetegui ha posto l’accento sul profilo umano di En-Nesyri, descrivendolo come una “persona fenomenale: tranquillo, riservato, molto religioso”. L’allenatore ha evidenziato la crescita del giocatore, che dopo le esperienze con Siviglia, Fenerbahçe e la nazionale marocchina, ha raggiunto una notevole maturità sia come uomo che come calciatore. Questa solidità caratteriale è considerata fondamentale per affrontare l’impegnativa avventura alla Juventus. “Ha spalle larghe e personalità. Il livello di esigenza alla Juventus è enorme, ma può farcela”, ha affermato Lopetegui, ricordando il suo ruolo decisivo nella vittoria dell’Europa League con il Siviglia, dove fu protagonista contro squadre come Manchester United e Roma.
L’adattamento alla Serie A e al mondo Juventus
Il passaggio nel campionato italiano è visto da Lopetegui come una scelta strategica per la carriera di En-Nesyri. “L’Italia è meglio della Turchia per lui, anche per la lingua. Capirà tutto e si sentirà più a suo agio”, ha commentato. L’allenatore ha però avvertito che il contesto bianconero richiede un approccio specifico. Per ottenere il massimo dal marocchino, sarà cruciale coinvolgerlo e convincerlo del progetto tattico. Se lo staff tecnico riuscirà in questo intento, “diventa un elemento preziosissimo”. La benedizione del suo mentore è completa: “Per me è una punta super, dentro e fuori dal campo”.




