La Juventus è alla ricerca di un profilo che possa agire come alternativa a Kenan Yildiz e, nelle ultime ore, il nome di Daniel Maldini sta guadagnando sempre più consensi all’interno della dirigenza bianconera. Mentre la pista che conduceva a un ritorno di Federico Chiesa appare più fredda per diverse ragioni, si è intensificato l’interesse per il trequartista attualmente in forza all’Atalanta, considerato l’elemento giusto per arricchire il reparto offensivo.
La trattativa tra Juventus e Atalanta
L’ostacolo principale nella trattativa è rappresentato dalla formula del trasferimento. L’Atalanta è disposta a cedere il giocatore, ma ha fissato condizioni precise: una richiesta economica di almeno 10 milioni di euro e una cessione a titolo definitivo. Questa posizione si scontra con la strategia della Juventus, che preferirebbe invece un’operazione basata su un prestito con diritto di riscatto. La proposta bianconera prevede che il diritto possa trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, come il raggiungimento di un numero specifico di presenze. Nonostante le posizioni distanti, sono previsti nuovi contatti tra i club per cercare di trovare un punto d’incontro.
La volontà del giocatore
Se la trattativa tra le società è ancora in fase di definizione, un punto a favore della Juventus è il gradimento del giocatore. Daniel Maldini sarebbe entusiasta di trasferirsi a Torino e di vestire la maglia bianconera, un fattore che potrebbe giocare un ruolo chiave nell’evoluzione della negoziazione. L’idea della dirigenza juventina è quella di aggiungere un elemento di qualità che possa far rifiatare Yildiz, offrendo una soluzione tattica in più sulla trequarti. L’accelerazione su Maldini è anche una conseguenza del rallentamento della pista che portava a Federico Chiesa, spingendo il club a concentrarsi su alternative concrete.




