Manna, l'uomo delle plusvalenze reali: la rivelazione sul passato della Juventus
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Manna, l’uomo delle plusvalenze reali: la rivelazione sul passato della Juventus

L’eredità di Giovanni Manna alla Juventus analizzata da Ciro Venerato. Dalle plusvalenze “vere”, con Soulé come esempio, al ruolo da ds ad interim e il retroscena su Lukaku: ecco il suo operato.

Le plusvalenze reali della Juventus in un determinato periodo storico portano la firma di Giovanni Manna. A sostenerlo è il giornalista Ciro Venerato, secondo cui l’ex dirigente è stato l’artefice delle operazioni che hanno generato profitti concreti per il club, basate su una strategia chiara. Un nome su tutti a testimoniarlo: Matìas Soulé.

La strategia: giovani talenti e profitti

L’operato di Manna non si è limitato a un singolo colpo. La sua gestione ha portato alla scoperta di diversi giovani che hanno seguito percorsi differenti, dal consolidamento in prima squadra fino a diventare monetizzazioni effettive per le casse della società. Un lavoro metodico. Venerato ricorda come Manna abbia generato “le poche plusvalenze vere” della Juventus in quella fase, un risultato costruito attraverso un’attenta selezione di profili promettenti che si sono affermati altrove o sono entrati a far parte della rosa principale.

Il retroscena su Lukaku e il ruolo da direttore sportivo

Il suo raggio d’azione si allargò ulteriormente. Durante il periodo di squalifica di Federico Cherubini, Manna assunse di fatto la guida sportiva della prima squadra, prima dell’arrivo di Cristiano Giuntoli. Fu un incarico di responsabilità. Proprio in quel frangente nacque l’interesse per Romelu Lukaku, come confessato dallo stesso Manna a Venerato. L’allora dirigente bianconero avviò diversi contatti con l’entourage del giocatore e con la dirigenza del Chelsea per provare a portare il centravanti belga a Torino.