McKennie, la Juventus accelera per il rinnovo: sul piatto aumento e centralità nel progetto
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McKennie, la Juventus accelera per il rinnovo: sul piatto aumento e centralità nel progetto

La Juventus lavora per blindare Weston McKennie. Contatti avviati con l’entourage: il club punta su un’offerta economica e sul ruolo chiave del giocatore per convincerlo a restare.

Il tempo stringe per il contratto di Weston McKennie e la Juventus non ha intenzione di restare a guardare. Il club ha avviato i contatti con l’entourage del centrocampista americano per trovare un’intesa ed evitare di perdere a zero un giocatore diventato un perno della squadra. La volontà, confermata dal direttore sportivo Marco Ottolini, è quella di proseguire insieme, e la dirigenza ha definito una strategia chiara per arrivare alla firma.

L’offensiva della Juventus: ingaggio e status

La base della trattativa è economica. La Juventus sa che per trattenere il centrocampista americano servirà un adeguamento contrattuale che rifletta il suo nuovo peso all’interno della rosa. Un passo necessario. Attualmente McKennie percepisce 2,5 milioni di euro netti, una cifra destinata a salire, con una proposta che potrebbe partire da una base di 4 milioni a stagione. Questo aumento non rappresenterebbe solo un riconoscimento economico, ma certificherebbe il suo status di giocatore chiave nel progetto tecnico. La dirigenza considera anche la difficoltà di trovare sul mercato un profilo con le sue caratteristiche a costi contenuti, un fattore che spinge ulteriormente verso la ricerca di un accordo.

Il fattore Spalletti e il legame con l’ambiente

Non ci sono solo i soldi sul tavolo. Un altro elemento a favore della Juventus è il rapporto consolidato tra McKennie e l’allenatore Luciano Spalletti. Sotto la sua guida, il texano ha trovato una continuità di rendimento e una crescita mai viste prima, diventando un punto di riferimento in campo. Il dialogo tra le parti è aperto, un segnale positivo rispetto a qualche settimana fa. A questo si aggiunge il buon ambientamento del giocatore a Torino e il forte legame con i compagni di squadra.