Mateta ha scelto la Juventus: accordo raggiunto con il giocatore
Home > Mercato Juve, Di Marzio svela il retroscena: perché non è arrivato un attaccante

Mercato Juve, Di Marzio svela il retroscena: perché non è arrivato un attaccante

Gianluca Di Marzio chiarisce le strategie di mercato della Juventus: operazioni a saldo zero e la ricerca di un attaccante in prestito. Ecco i nomi sfumati e il perché della scelta.

Un mercato a saldo zero. Questa è la sintesi della sessione invernale della Juventus, una strategia dettata da precise esigenze economiche che ha impedito l’arrivo di un nuovo centravanti. A fare chiarezza è stato Gianluca Di Marzio, che ha spiegato come il club bianconero abbia potuto operare soltanto autofinanziando ogni mossa, con gli acquisti legati a doppio filo alle cessioni.

La caccia all’attaccante: solo in prestito

La Juventus poteva prendere un attaccante solo con la formula del prestito. Un paletto rigido che ha finito per condizionare tutte le trattative. Le operazioni in entrata di Boga e Holm, infatti, sono state possibili solo grazie alle uscite, sempre in prestito, di Rugani e Joao Mario. Su questa base, la dirigenza ha provato a sondare diversi profili per il reparto offensivo, ma senza successo. En-Nesyri, per esempio, non ha accettato la proposta di un trasferimento temporaneo e ha preferito trasferirsi all’Al Ittihad. Altri tentativi hanno incontrato il muro delle rispettive società: il Tottenham non ha concesso il via libera per Kolo Muani, così come il Galatasaray ha chiuso la porta per un ritorno di Mauro Icardi.

Nessun acquisto per riempire la rosa

Senza la possibilità di arrivare a un profilo capace di incidere, la Juventus ha scelto di non intervenire. Una decisione precisa. La filosofia del club è stata quella di non acquistare un giocatore tanto per fare numero. L’alternativa ai nomi principali sarebbe stata quella di puntare su un profilo da una squadra minore o su un giocatore non del tutto convincente. Un’ipotesi che la società ha scartato a priori. ‘Si cerca di prendere quelli che ti possono fare la differenza’, ha spiegato Di Marzio, altrimenti tanto vale non prendere nessuno.