Nelle fasi conclusive del calciomercato, la Juventus ha esplorato la possibilità di portare a Torino l’attaccante Jean-Philippe Mateta. L’interesse per il giocatore del Crystal Palace si è però scontrato con una problematica che ha spinto la dirigenza bianconera a interrompere ogni discorso.
Il retroscena del mancato accordo
La Juventus aveva messo nel mirino Mateta da tempo, monitorando ancora di più la sua situazione dopo che anche il Milan aveva riscontrato delle difficoltà nella trattativa. L’ostacolo decisivo, tuttavia, è emerso dalle condizioni fisiche del giocatore. Secondo le informazioni raccolte, l’attaccante avrebbe un problema al ginocchio che potrebbe richiedere un intervento chirurgico. Di fronte a questo rischio, la società bianconera ha deciso di non procedere con l’affondo, ritenendo l’operazione troppo incerta. L’unica condizione che avrebbe potuto riaprire il dialogo sarebbe stata un’apertura del Crystal Palace alla formula del prestito, una soluzione che avrebbe permesso alla Juventus di valutare il giocatore senza assumersi i rischi legati a un acquisto a titolo definitivo, ma questa ipotesi non si è concretizzata.




