La recente prestazione di Fabio Miretti, arricchita dal gol contro il Sassuolo, ha riaperto le discussioni sul suo ruolo alla Juventus. Il centrocampista, la cui crescita è stata notevolmente influenzata dall’arrivo di Spalletti, si trova ora a un punto di svolta della sua carriera in bianconero, specialmente con l’avvicinarsi della finestra di mercato di gennaio.
Un futuro da scrivere tra permanenza e mercato
Il percorso di Miretti è stato segnato da una maturazione evidente, accelerata dall’esperienza in prestito al Genoa e da un infortunio ad agosto che ne aveva temporaneamente frenato l’ascesa. Ora, le sue prestazioni stanno convincendo il club e il tecnico, tanto da rimettere in discussione una sua possibile partenza. Se da un lato la Juventus valuta investimenti a centrocampo, dall’altro le qualità dimostrate dal giovane talento non sono passate inosservate. L’interesse manifestato da diversi club di Serie A aggiunge un ulteriore livello di complessità alla decisione, ponendo sia la società che il giocatore di fronte a una scelta: continuare il percorso a Torino o cercare più spazio altrove con un nuovo prestito.
Le valutazioni del club e la fiducia di Spalletti
Al momento, l’ipotesi più probabile sembra essere la permanenza di Miretti alla Juventus, una soluzione favorita anche dalla cautela del club sul fronte dei grandi investimenti. Tuttavia, una sua eventuale cessione rappresenterebbe una significativa plusvalenza, essendo un prodotto del vivaio bianconero. Il giocatore, dal canto suo, è determinato a guadagnarsi un posto stabile, consapevole degli elevati standard richiesti. Spalletti ha mostrato di apprezzarne la duttilità, impiegandolo con costanza, sebbene spesso per brevi spezzoni di partita. La sua collocazione ideale sarebbe quella di trequartista, ma la folta concorrenza nel reparto offensivo limita questa opzione. La trasferta di Reggio Emilia ha però lasciato una certezza: la Juventus potrebbe aver trovato in casa una risorsa preziosa per il presente e per il futuro.




