Il futuro di Edon Zhegrova e Loïs Openda alla Juventus sembra avere percorsi diversi. Arrivati durante l’ultimo mercato estivo, per un’operazione complessiva da 64 milioni di euro, per l’attaccante belga la decisione sembra ormai presa, mentre l’esterno kosovaro resta in bilico. Entrambi i giocatori non sono riusciti a trovare spazio nel progetto tecnico di Luciano Spalletti.
Zhegrova, un impatto mai arrivato
Venti milioni di euro. Questa la cifra investita dalla Juventus per acquistare Edon Zhegrova dal LOSC Lille, superando la concorrenza di altri club come l’Olympique de Marseille. Un acquisto che finora non ha dato i frutti sperati. L’esterno kosovaro, arrivato alla Continassa reduce da un infortunio che lo aveva fermato a metà dicembre 2024, non è riuscito a imporsi. Le sue presenze in campo sono state limitate, senza mai trovare un ruolo centrale nelle gerarchie della squadra.
Openda, cessione decisa in estate
Per Loïs Openda il futuro è già segnato. L’attaccante belga, che ha faticato a imporsi sia con la precedente gestione Tudor sia con Spalletti, non verrà riscattato. La dirigenza ha deciso di cederlo durante la sessione estiva di mercato. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, il dirigente Comolli è già al lavoro per trovargli una nuova sistemazione. L’operazione iniziale prevedeva un prestito oneroso da 3,3 milioni di euro con un obbligo di riscatto, condizionato al piazzamento in top 10, fissato tra i 40 e i 45 milioni. Cifra che la Juventus non intende versare. Resta da capire come il club riuscirà a piazzare il giocatore, con le ipotesi di un nuovo prestito o di un’operazione a basso costo che appaiono le più probabili.




