L’avventura di Loïs Openda a Torino potrebbe concludersi presto. L’attaccante non ha convinto e la Juventus sta già lavorando per trovare una soluzione, con il Fenerbahçe che ha manifestato un interesse concreto. Il club bianconero vuole evitare di dover esercitare un’opzione di acquisto onerosa, trasformando un’operazione deludente in una cessione per liberare risorse.
Un riscatto da 44 milioni che pesa sul bilancio
Il nodo dell’affare è tutto economico. A fine stagione, la Juventus sarebbe tenuta a riscattare il cartellino di Openda per una cifra vicina ai 44 milioni di euro, un investimento ritenuto fuori misura rispetto al rendimento offerto dal giocatore. La dirigenza deve quindi muoversi per non appesantire i conti del club. L’obiettivo è cedere l’attaccante prima che scatti l’obbligo, una mossa necessaria per recuperare liquidità e alleggerire il monte ingaggi. La gestione di questa situazione è una priorità per la società, che punta a mantenere un equilibrio tra competitività e sostenibilità finanziaria.
La soluzione turca: il Fenerbahçe punta al rilancio
Il Fenerbahçe rappresenta la pista più calda. Il club di Istanbul si è fatto avanti con decisione, convinto di poter rilanciare un giocatore che in Turchia troverebbe un ambiente con minori pressioni. Il progetto tecnico del club turco garantirebbe a Openda un ruolo centrale e quella continuità di impiego che a Torino, con la concorrenza nel reparto offensivo, non è riuscito a trovare. Per l’attaccante belga il trasferimento potrebbe essere l’occasione per ritrovare fiducia e minuti di gioco.




