Il talento di Marco Palestra, esterno destro classe 2005 nel mirino della Juventus, trova conferma non solo nei dati statistici, ma anche nelle voci di una possibile convocazione in nazionale. Le sue prestazioni con la maglia del Cagliari, dove si trova in prestito, lo collocano nell’élite dei difensori europei della sua generazione. Con un bottino di un gol e quattro assist, ha già partecipato a cinque reti, un rendimento che certifica la sua crescita e attira l’attenzione dei bianconeri e di altri top club di Serie A. Il suo cartellino, però, è di proprietà dell’Atalanta, club con cui si dovrà negoziare.
Un impatto da record in Europa
Secondo le rilevazioni di Opta, l’impatto di Palestra nel calcio europeo è notevole. Tra i difensori nati dal 2005 in poi, infatti, solo un altro giocatore ha raggiunto le cinque partecipazioni dirette a un gol nei cinque principali campionati continentali: il francese Saël Kumbedi, autore di cinque assist. Questo dato statistico evidenzia non solo la qualità del giocatore, ma anche la sua capacità di incidere in fase offensiva, una caratteristica sempre più richiesta nel calcio moderno.
Una trattativa per l’estate
Un trasferimento immediato a gennaio è da escludere, poiché l’operazione non è fattibile nella finestra di mercato invernale. Palestra concluderà la stagione con il Cagliari per poi fare ritorno all’Atalanta. Sarà in quel momento, durante la sessione estiva, che la dirigenza bianconera potrebbe tentare l’affondo decisivo per portare il giovane talento a Torino. La trattativa si preannuncia complessa e richiederà un dialogo diretto con il club bergamasco.
La valutazione dell’Atalanta
L’Atalanta è nota per valorizzare i propri talenti e non ha intenzione di fare sconti. La richiesta per cedere Palestra è di 40 milioni di euro, una cifra che il club bergamasco non pare intenzionato a ridurre. Questa valutazione riflette l’età del giocatore, i suoi ampi margini di miglioramento e la sua capacità di adattarsi a diversi ruoli. L’interesse crescente di altre big della Serie A, unito alla possibile vetrina della nazionale, potrebbe inoltre consolidare ulteriormente il prezzo del suo cartellino.




