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Perin ancora vice-Juve, Di Gregorio in bilico: le strategie per la porta

La Juventus programma il futuro tra i pali. Mattia Perin sembra destinato a rimanere come vice, ma la posizione di Michele Di Gregorio è in discussione. Possibile una cessione o un prestito.

La Juventus programma il futuro tra i pali. Mattia Perin potrebbe rimanere come secondo portiere, un ruolo che si è guadagnato con affidabilità e prestazioni costanti. Il suo contratto è stato rinnovato nel settembre 2024. Più incerto, invece, il destino di Michele Di Gregorio, che potrebbe lasciare Torino nonostante un accordo a lungo termine.

La sicurezza Perin e l’enigma Di Gregorio

Mattia Perin ha un contratto fino al 2027. La sua permanenza a Torino sembra una formalità, forte di un ruolo consolidato all’interno dello spogliatoio guidato da Luciano Spalletti. Negli ultimi mesi il Genoa aveva mostrato interesse, ma nessuna offerta concreta si è materializzata, anche per via di un ingaggio difficilmente sostenibile per club di fascia media. Salvo una sua esplicita volontà di cercare una squadra che partecipi alle coppe europee, Perin continuerà a essere il vice designato, sempre pronto a rispondere presente quando chiamato in causa. Una garanzia per la dirigenza.

Cessione o prestito per Di Gregorio

La situazione di Michele Di Gregorio è differente. Con un contratto valido fino al 2029, il suo valore a bilancio si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Per evitare una minusvalenza, la Juventus dovrebbe cederlo per una cifra simile. Proprio per questo non è da escludere una partenza con la formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che potrebbe sbloccare il mercato. L’Inter, che in passato aveva mostrato interesse, al momento non appare più una pista percorribile. Il futuro di Di Gregorio si inserisce in un contesto più ampio, con diversi club di Serie A, tra cui Bologna e Lazio, che potrebbero rivedere le gerarchie tra i pali.