Miralem Pjanic, ex centrocampista di Roma e Juventus, è tornato a parlare del suo trasferimento in bianconero nell’estate del 2016. Intervenuto al podcast “S.R.Q.R. – Sono Romanisti e Quasi Romani” di Radio Romanista, il giocatore bosniaco ha chiarito alcuni aspetti del suo addio alla capitale, svelando retroscena interessanti sulla trattativa che lo portò a Torino.
Le parole di Pjanic
Il passaggio di Pjanic alla Juventus non fu una decisione improvvisa, ma il culmine di un interesse che durava da tempo. Come raccontato nell’intervista, il club bianconero lo seguiva da almeno due anni prima del suo effettivo arrivo. “Potevo andare via molto prima, la Juve mi cercava già da due anni“, ha spiegato Pjanic, sottolineando come il suo sogno iniziale fosse quello di vincere con la maglia della Roma. Per questo motivo, nonostante l’interesse del Paris Saint-Germain, decise di rinnovare il contratto con i giallorossi. Insieme alla società, fu inserita una clausola rescissoria che, nel 2016, la Juventus decise di pagare. La proposta del club torinese fu decisiva: “Mi contattò dicendomi che mi vedevano al posto di Pirlo che stava per smettere“.
Il bosniaco ha giocato in bianconero dal 2016 al 2020 con 178 presenze e 22 reti.




